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Gen 08 2014

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Un giorno a Torino #1 – Palazzo Madama

Data: 03/01/2014
Luogo: Torino

Si deve rinnovare, per l’ennesimo anno, l’Abbonamento Musei Torino Piemonte ed inaugurare la mia nuova e prima reflex digitale: una Nikon D5100. Due ottime scuse per un bel giretto a Torino.
Dopo oltre una settimana di assenza, eccomi nuovamente alla stazione di Villastellone, in attesa del treno delle 10:04 che arriva, puntualmente, in ritardo. A differenza del solito treno pendolare mattutino, riusciamo facilmente a trovare dei posti a sedere.

Scendiamo alla stazione di Torino Porta Susa e ci incamminiamo verso una delle tante uscite che costella la nuova tubo-stazione torinese.

Prima tappa del tour è Piazza Statuto con il suo obelisco nascosto tra gli alberi, il monumento dedicato al traforo ferroviario del Frejus ed un anonimo tombino che si narra essere il punto “nero” della città, ovvero la porta dell’inferno.

Da Piazza Statuto precorriamo a piedi Via Garibaldi, storica area pedonale e meta obbligata per tutti gli amanti dello shopping. Dopo una breve sosta da Tiger (dove vendono oggetti di tutti i tipi e a bassissimo costo) ci avviamo spediti verso il centro, incappando di tanto in tanto in qualche vetrina.
All’angolo tra Via Garibaldi e Piazza Castello ci fiondiamo nell’info-point della regione Piemonte e, dopo quasi un’ora di attesa in coda, riusciamo a rinnovare i nostri abbonamenti alla modica cifra di 28€ a cranio.

Ore 12:30. I nostri stomaci reclamano viveri. Pranziamo dall’ormai più volte collaudato Stuzzico in Via Garibaldi con menù a base di patatine fritte, Coca Cola, kebab (per me) e trancio di pizza (per Federica), dopodichè decidiamo di iniziare a sfruttare subito il rinnovato abbonamento.
La scelata dei musei nei dintorni è molto ampia, ma la presenza di un famoso dipinto di Raffaello, ci fa optare per lo splendido Palazzo Madama; costo del biglietto 10€, ma per noi possessori dell’abbonamento l’ingresso è gratuito.

Le cose da vedere sono tantissime: sculture, quadri, il Raffaello, ceramiche, pizzi e merletti, la Sala del Senato, lo scalone dello Juvarra, il giardino nato dove un tempo sorgeva il fossato del castello. E ancora rovine romane, sale magnifiche e austere, ma soprattutto il panorama di Torino da una delle due torri medievali del castello.
La giornata, purtroppo, non è delle più limpide, ma la vista a 360 gradi sulla città mozza comunque il fiato. La Mole Antonelliana che si alza dai tetti delle case circostanti, la Chiesa della Gran Madre in fondo a Via Po, la Cupola del Duomo del Guarini con ancora le impalcature per i lavori di restauro dopo l’incendio del 1997 e, poco distante, quella ottagonale della Chiesa di San Lorenzo. Palazzo Reale, la Torre Littoria (orribile!), il Monte dei Cappuccini, il nuovo grattacielo progettato da Renzo Piano e nella nebbia si riesce a scorgere la sagoma nascosta della Basilica di Superga.

Dopo un paio d’ore torniamo all’aperto, ripromettendoci di visitare nuovamente il palazzo in una giornata limpida per godere a pieno del paesaggio. La stanchezza comincia a farsi sentire sulle mie povere e malandate ginocchia, ma abbiamo ancora una tappa obbligata: il Presepe meccanico di via Po.

Obiettivamente ne ho visti di più belli, ma anche questo riesce a fare comunque la sua sporca figura. Una moltitudine di statuine animate costellano l’installazione. L’atmosfera natalizia è ricreata dalle musiche di sottofondo, mentre alcuni bambini fallo la gara a chi individua il maggior numero di statuine animate.

Sono ormai le 16 quando riemergiamo alla luce del giorno e facciamo ritorno a Porta Susa ripercorrendo nel verso opposto la strada che ci ha portati fin quasi al termine di Via Po.

Il treno che ci riporta a casa arriva, manco a dirlo, con 6 minuti di ritardo. Ci buttiamo sui sedili e, mentre il cielo al di là del finestrino diventa sempre più buio, riguardiamo le fotografie di questa bella giornata nella città Sabauda col sorriso e con la promessa di tornarci al più presto come turisti!

Queste sono solamente alcune della fotografie scattate durante la giornata. Chi fosse interessato a prendere visione dell’intera galleria mi contatti all’indirizzo mitch.tallone[at]gmail.com con oggetto del messaggio “Fotografie Un Giorno a Torino #1”, gli farò avere al più presto la galleria completa in miniature da cui potrà scegliere le immagini che gli interessano. Verranno spedite in formato .jpg, senza didascalie e in qualità massima.

Permalink link a questo articolo: http://micheletallone.altervista.org/un-giorno-a-torino-1-palazzo-madama/

2 comments

  1. Pendolante

    Sono stata a Torino per la prima volta un mese fa. Con la bimba abbiamo visto solo il museo del cinema e quello egizio. La vista dalla Mole è bellissima

    1. Michele Tallone

      Allora dovete assolutamente tornare! Sono tantissime le cose da vedere qui a Torino… a me ne mancano ancora un sacco, nonostante ci venga molto spesso e abiti a soli 20 km di distanza! Dalla Mole la vista è bellissima, ma dalla basilica di Superga mozza letteralmente il fiato!

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