Crea sito

«

»

Nov 19 2013

Stampa Articolo

Restauri mattutini

TrucchiSul treno si possono fare un sacco di cose: dormire, leggere, ascoltare musica, parlare e… restaurarsi! Sì, avete capito bene! Questa mattina salgo sul treno e mi accomodo sul sedile con lo zaino sulle ginocchia, causa la mancanza di portapacchi. Ho appena chiuso gli occhi quando percepisco un altro passeggero che si siede al mio fianco; li riapro per un attimo e mi ritrovo vicino una giovane ragazza di circa vent’anni. Lascio poi che le palpebre mi facciano tornare nell’oscurità pronto a qualche minuto di sonno cullato dall’ondeggiare del treno.

Nemmeno il tempo di arrivare alla stazione successiva che la mia vicina comincia a muoversi. La osservo nelle sue azioni dal riflesso del finestrino;  pare stia cercando qualcosa nella borsa, ma cosa? Devo attendere pochi attimi prima che la mia curiosità venga domata; il braccio della giovane riemerge dalla borsa e nella mano vedo… un tubo bianco dalle dimensioni abbastanza considerevoli! La ragazza lo apre delicatamente e, dopo aver messo un po’ di crema sul dorso di una mano, ripone il tubo al suo posto.

Nei due minuti successivi la giovincella sfregherà lentamente le mani l’una con l’altra per poi le passarle sul volto, sfregarle e poi nuovamente sul volto… e così via per tutti i due minuti (circa).

Torno a chiudere gli occhi e per i successivi quindici minuti riesco a riposare un pochettino.

Alla stazione di Torino Lingotto al mio fianco ha luogo un avvicendamento: la ventenne lascia il posto ad una signora di circa quarant’anni dai lunghi capelli rossi. Non si è ancora seduta che in mano tiene già saldamente un astuccio nero. Prende posto al mio fianco e HOP, matita in una mano e specchietto da viaggio nell’altra comincia a truccarsi gli occhi.

Il treno, nel frattempo, accelera e si muove da uno scambio all’altro ondeggiando, ma lei non si scompone minimamente e continua imperterrita il suo lavoro, senza accecarsi! Dopo gli occhi si passa alle labbra, che vengono decorate da un rosso rubino molto intenso. Ultimo tocco… una bella spazzolata ai capelli!

Mi alzo e scendo dal treno. Passo a fianco del finestrino e osservo ancora una volta la signora… la testa china ed entrambe le braccia nella borsa come a cercare qualcosa, mentre un signore le si siede accanto.

Permalink link a questo articolo: http://micheletallone.altervista.org/restauri-mattutini/