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Nov 25 2015

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Manuale di sopravvivenza pendolare

Manuale pendolareRitardi, treni soppressi, autobus che non passano per decine di minuti, corse forsennate per bollare ad un’ora decente o per arrivare a casa prima che inizino i programmi televisivi in prima serata. E ancora treni e autobus affollati, carrozze gelide o roventi senza le mezze stagioni, odori sgradevoli che si mescolano a quantità esagerate di profumi femminili e dopobarba maschili. Logorroici attacca-bottone, studenti con zaini da alpinisti, trolley e valigie ingombranti ovunque, suonerie di cellulari sempre più improponibili, voci che si mescolano e cercano di sovrastarsi a vicenda e chi più ne ha, più ne metta.

Ecco contro che cosa l’Homo Pendolare comune deve lottare quotidianamente. Ma lui, stoico, risoluto e anche un poco masochista, non si lascia abbattere da tutto ciò e imperterrito continua nel suo pendolarismo.

Ma come si riesce a sopravvivere indenni ad anni e anni di pendolarismo costante ed intensivo?

Armarsi di pazienza, tanta pazienza!

La frase più temuta dai pendolari comincia così: “Annuncio ritardo…” e termina con le parole: “…ci scusiamo per il disagio“.
Arrabbiarsi non farà arrivare il treno puntuale, ma rovinerà solamente le vostre coronarie e le orecchie dei pendolari vinti ormai dalla rassegnazione, per cui l’unico rimedio è armarsi di pazienza ed aspettare tutti insieme l’arrivo del convoglio.

Se possibile, avere un piano alternativo

Percorso dell’autobus deviato per lavori? Treni soppressi o in ritardo? Scioperi? Nessun problema! Preparatevi sempre un percorso alternativo oppure, nella peggiore dele ipotesi, esistono sempre i taxi!

Gioire delle piccole cose quotidiane

Il vostro treno è in ritardo? Lo sono anche i frecciarossa in partenza o arrivo alla vostra stazione? Siatene felici; costano di più, sono meno affollati, c’è il wi-fi… ma anche loro sono succubi dei ritardi di Trenitalia!
Gioite di quel giorno in cui il treno è in orario e mezzo vuoto, o di quando tutte le coincidenze tra i mezzi pubblici combaciano tra loro come gli ingranaggi di un orologio svizzero… non capiterà spesso, forse non vi capiterà mai più, ma potrete raccontarlo ai vostri nipoti!

Munirsi di spiccioli, acqua e altri viveri di conforto

Una bottiglietta d’acqua e degli snack, o in alternativa degli spiccioli per i distributori automatici, possono salvare il pendolare da cali improvvisi di zuccheri dovuti, magari, ad una corsa forsennata per prendere il treno (che tanto poi sarà in ritardo) o ad ore e ore fermi in mezzo al nulla a causa di qualche guasto al treno o alla linea aerea (molto raro, ma a qualcuno è capitato).

Scaricare le giuste applicazioni per cellulare

Avere sempre a portata di mano l’orario dei mezzi pubblici in tempo reale può rivelarsi un valido alleato nelle corse quotidiane. Le applicazioni che vanno per la maggiore su dispositivi Android sono Orario Treni e Moovit. Entrambe gratuite, tengono aggiornati centinaia di pendolari italiani durante il loro peregrinare nelle città.

Dotarsi di auricolari e lettori mp3

Cosa c’è di meglio di un po’ di musica per isolarsi da tutto ciò che ci circonda e, soprattutto, dai logorroici da treno? Niente! La musica aiuta a passare il tempo, mentre le cuffiette nelle orecchie sono una valida scusa per far finta di non sentire il viaggiatore al tuo fianco che cerca di attaccare bottone.

Leggere

Un libro, una rivista, un quotidiano. Sul treno è consentito leggere qualsiasi cosa. Sei studente? Studia, avrai più tempo libero a casa per dar libero sfogo alle tue passioni.

Seguire i blog degli altri pendolari e crearne uno tuo

Stai tranquillo, non sei l’unico pendolare sulla faccia della Terra. Come te, molte altre persone ogni giorno combattono con Trenitalia e le aziende di trasporto pubblico locale. Leggendo i loro blog, magari, troverai chi se la passa peggio di te, leggerai aneddoti che anche tu hai vissuto o pensieri che sono anche tuoi.
E chissà che non ti venga voglia di condividere con loro le tue esperienze aprendo un blog sulla tua vita da pendolare. In questo caso, durante i tuoi viaggi, potrai prendere appunti sulle vicende da postare in rete.

Ah… e non dimenticare l’abbonamento! Non passano mai a controllare, ma quel mattino in cui tu ne se sprovvisto… beh, sicuramente l’impossibile accadrà!

Permalink link a questo articolo: http://micheletallone.altervista.org/manuale-di-sopravvivenza-pendolare/

2 comments

  1. Pendolante

    Sacrosanti consigli. Soprattutto facciamo rete 🙂 se poi migrassi su wordpress sarebbe più semplice seguirti e commentarti

    1. Michele Tallone

      Qui mi trovo meglio. Per seguirmi puoi iscriverti alla newsletter che ti manderà una mail ad ogni nuovo post. Trovi i campi da compilare nella barra laterale del blog!

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